Rimborso dell'aiuto domestico (§ 9 ordinanza d'esecuzione PC, Cantone di Nidvaldo)

Nidvaldo rimborsa alle persone beneficiarie di PC l'aiuto domestico fino a 4'800 franchi all'anno e 25 franchi all'ora — senza esclusione legata alla parentela, ma solo su prescrizione medica e per economia domestica anziché per persona.

Importi

  • Aiuto domestico (importo massimo annuo per economia domestica)CHF 4'800 all'anno

Nidvaldo rimborsa alle persone beneficiarie di PC l'aiuto domestico nella propria economia domestica (§ 9 dell'ordinanza d'esecuzione della legge d'introduzione alla LPC). Se l'aiuto non è prestato tramite un'organizzazione riconosciuta di cure e aiuto a domicilio — quindi ad esempio da un famigliare assunto privatamente — vengono rimborsati al massimo 25 franchi all'ora e al massimo 4'800 franchi all'anno. Due particolarità nidvaldesi sono importanti. In primo luogo, l'importo annuo vale espressamente per economia domestica e non per persona: se due persone bisognose di cure vivono nella stessa economia domestica, l'importo è comunque disponibile una sola volta. In secondo luogo, l'aiuto domestico viene rimborsato solo se è necessario e prescritto dal medico — una semplice fattura non basta, occorre una prescrizione medica. Se invece l'aiuto è prestato tramite un'organizzazione riconosciuta, il rimborso segue la sua tariffa; in caso di tariffa graduata secondo reddito o sostanza viene rimborsata l'aliquota più bassa. Nidvaldo non conosce alcuna esclusione legata alla parentela: l'ordinanza si riferisce alla forma dell'impiego, non al rapporto di parentela. Chi assume privatamente un aiuto domestico è considerato datore di lavoro di personale domestico e deve conteggiare i contributi sociali. Il rimborso rientra, come tutte le spese di malattia e invalidità delle PC, nel tetto massimo comune stabilito dal diritto federale (art. 14 cpv. 3-5 LPC).

Chi ha diritto in linea di principio

Tutti questi punti devono essere soddisfatti:

  • Il patrimonio della persona assistita è inferiore a 100'000 franchi (persona sola) o 200'000 franchi (coniugi).
  • Le spese riconosciute della persona assistita (fabbisogno vitale, affitto, cassa malati) superano le sue entrate – oppure queste ultime le superano solo di poco.

Almeno uno di questi punti deve essere soddisfatto:

  • La persona assistita riceve una rendita AVS.
  • La persona assistita riceve una rendita AI.

Ente competente

Cassa di compensazione di Nidvaldo

Fonti

Stato: 24 luglio 2026

Che cosa offre in più il test

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