Rimborso delle cure prestate da famigliari (art. 14 decisione PC, Cantone di Appenzello Interno)

Appenzello Interno rimborsa alle persone beneficiarie di PC la perdita di guadagno dei famigliari che le curano — al massimo in misura della perdita di guadagno, senza tetto supplementare né esigenza di un grado di grande invalidità o di una determinata forma abitativa.

Importi

Appenzello Interno rimborsa, tramite le prestazioni complementari (PC), la perdita di guadagno subita dai famigliari che curano e assistono una persona beneficiaria di PC (art. 14 della decisione della Commissione permanente relativa alla legge sulle PC). È necessario che la persona che presta assistenza non sia considerata nel calcolo delle PC della persona assistita — il che esclude di fatto il coniuge — e che subisca, a causa delle cure, una perdita di guadagno notevole e di lunga durata; né la durata né l'entità sono quantificate. Il rimborso avviene al massimo in misura della perdita di guadagno; Appenzello Interno non conosce alcun tetto supplementare. A differenza di Nidvaldo o Glarona, il Cantone non richiede per questa via né un determinato grado di grande invalidità né che la persona assistita viva a domicilio: l'art. 14 costituisce un articolo autonomo accanto all'art. 13 sul personale di cura assunto direttamente, che menziona espressamente tali condizioni — esse non valgono quindi per il rimborso ai famigliari. Va considerato il coordinamento con l'assegno per grandi invalidi: se il rimborso PC aumenta secondo l'art. 14 cpv. 4 LPC, un assegno per grandi invalidi dell'AI o dell'assicurazione infortuni viene dedotto dalle spese di cura rimborsate (art. 3 cpv. 2) — ad Appenzello Interno questa deduzione riguarda anche l'aiuto domestico. Un assegno per grandi invalidi dell'AVS non viene invece computato (art. 3 cpv. 1). La persona assistita deve percepire effettivamente una prestazione complementare annua e il rimborso rientra nel tetto massimo comune stabilito dal diritto federale per le spese di malattia e invalidità (art. 14 cpv. 3-5 LPC). Indipendentemente da questa via PC, i famigliari curanti possono anche farsi assumere da un'organizzazione Spitex (scheda separata) — non è nota alcuna regola di coordinamento tra le due vie.

Chi ha diritto in linea di principio

Tutti questi punti devono essere soddisfatti:

  • Lei interrompe o riduce la sua attività lucrativa per occuparsi della persona assistita.
  • Lei è imparentato/a o strettamente legato/a alla persona assistita (figlio, genitore, nonno, fratello o sorella, parenti acquisiti o convivente).
  • Il patrimonio della persona assistita è inferiore a 100'000 franchi (persona sola) o 200'000 franchi (coniugi).
  • Le spese riconosciute della persona assistita (fabbisogno vitale, affitto, cassa malati) superano le sue entrate – oppure queste ultime le superano solo di poco.

Almeno uno di questi punti deve essere soddisfatto:

  • La persona assistita riceve una rendita AVS.
  • La persona assistita riceve una rendita AI.

Ente competente

Cassa di compensazione di Appenzello Interno

Fonti

Stato: 24 luglio 2026

Che cosa offre in più il test

Questo catalogo è liberamente consultabile. Se una prestazione si applica concretamente alla sua situazione e in quale misura — così come i moduli precompilati — li ottiene con il test personale.

Verifichi se questo la riguarda

Un orientamento, non una consulenza legale.